Chimera Comix

Sabato 9 giugno e Domenica 10 giugno sono stata alla seconda edizione di Chimera Comix (se cliccate sul link trovate la Pagina FaceBook con tutte le foto dell'evento) svoltasi nello splendido comune toscano di Monte San Savino in provincia di Arezzo.
Questa manifestazione ancora poco conosciuta, merita di essere portata alla ribalta per i numerosi lati positivi a suo favore. A partire dalla splendida location...


Un borgo medievale circondato da mura che può accontentare facilmente sia i cosplayer a caccia di ambientazioni particolarmente adatte a personaggi storico/fantasy, sia il pubblico offrendo la visita di un bel luogo oltre agli stand e agli eventi legati alla manifestazione.



Per quanto ami i borghi storici della nostra bella Italia, quando mi hanno contatto per invitarmi come ospite mi sono un po' preoccupata perché essendo 'in carrozza' (sì, io la carrozzina la chiamo così, tanto sono bianca come una mozzarella quindi quel 'in carrozza' ci sta bene =PPP ) purtroppo so che ben pochi luoghi antichi, per ovvi motivi non dipendenti dalla mancanza di volontà di abbattere le barriere architettoniche (scalinate in pietra, mura e palazzi in pietra con ingressi a gradoni, pavimentazione a lastroni o sanpietrini... beh, non si può immaginare di sventrarli per inserire l'ascensore o stuprarli con colate di asfalto), normalmente sono difficoltose per persone a mobilità ridotta.
Io, comunque sono una convinta sostenitrice del motto 'Volere è Potere' e i ragazzi di Chimera Comix me lo hanno provato una volta di più.
Non solo hanno messo giù un piano tattico-logistico per farmi vivere al meglio l'evento degno di una vera azione militare, calcolando di: mettermi a dormire nell'hotel più vicino a dove avrei avuto stand e fatto poi giuria al cosplay contest, con posto auto riservato, parcheggio in piano, stanza al piano con ingresso indipendente... Ma dove gli scalini non potevano essere evitati:


Come ad esempio qui, nello splendido anfiteatro che domenica ha ospitato il cosplay contest, è stata allertata e messa a mia disposizione per i due giorni il gruppo M.A.T Delta Softair di Arezzo che nelle persone di Luca Cesari, Francesco Cheli, Daniele Malone e Denni Saccocci mi sono venuti a prendere e mi hanno spesso e volentieri sollevato, carrozzina compresa, che Cleopatra sulla portantina levati proprio!


Sì, ero in cosplay da Pollon con il mio caro papi Apollo (lo sceneggiatore, compagno di collettivo e carissimo amico Simone Brusca, al suo primo cosplay ufficiale) sempre accanto.


Ma sono anche stata in 'versione seria' allo stand con l'illustratrice Vanadia Art per portare al pubblico tutta la produzione del collettivo Casa Ailus di cui io faccio parte come autrice.


Insomma è stato un evento positivo sotto ogni punto di vista, non solo bello e divertente, ma ben organizzato, con uno staff ripartito per gestire incombenze/aree diversano tra cui spiccano Giulia Faralli, Jessica Astolfi e Sara Mattesini (rispettivamente responsabili: Ospiti, Area Comics e Cosplay) sempre presenti, disponibili e gentili.
Insomma, io l'anno prossimo a Chimera Comix torno di sicuro, e voi?


Sì, perché l'unica 'pecca', se così vogliamo chiamarla, è la mancanza di risonanza di un evento che andrebbe valorizzato, conosciuto e apprezzato molto più di ora.
Ovviamente i problemi ci sono, così come gli spunti per migliorare, ma la passione, l'attenzione e la voglia di far bene, divertire e includere tutti che ho sperimentato in prima persona (spesso carente anche in eventi blasonati) ha fatto sì che un pezzettino del mio cuore dia rimasto a Monte San Savino.
Quindi, nel mio piccolo, intendo supportare Chimera Comix quanto più mi sarà possibile!


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